
Che la democrazia contemporanea ormai faccia cagare è un dato di fatto.
Quello che non si riesce a capire è come siamo potuti passare
da Clistene a Clistere.
Avete mai provato a guardare un dibattito parlamentare alla tv?
Gente che parla a gente che non ascolta.
A nessuno interessa ciò che viene detto.
Tutto viene deciso al di fuori e parlamento, come ha osservato un amico ieri sera, è ormai diventato un sostantivo che risponde solamente alla definizione: "Un gran parlar ma che, strucca strucca..."
Di chi sia la colpa di questo svuotamento di significato ormai non importa (anche se io un idea ce l'ho...). Ciò che conta è capire cosa fare ora, dal momento che l'Italia ha bisogno di persone che abbiano il vero senso delle istituzioni e lo spirito di veri servitori dello stato. A tal proposito mi son comprato un libro dal titolo "Post-democrazia" e non vedo l'ora di leggermelo ma prima devo terminare altri testi.
Per ora lancio una proposta, un pò a mò di provocazione e un pò no.
La democrazia-vecchia-maniera si basa sul principio ormai antiquato del "una testa-un voto" senza chiedersi se nella testa in questione ci siano sinapsi funzionanti o solo aria. E, visti gli ultimi sviluppi negli ultimi 10 anni, pare che l'aria non circoli solo nei polmoni e che la democrazia non sia più un baluardo contro le dittature. Anzi, spesso ne è solo un prodromo.
La democrazia-vecchia-maniera si basa sul principio ormai antiquato del "una testa-un voto" senza chiedersi se nella testa in questione ci siano sinapsi funzionanti o solo aria. E, visti gli ultimi sviluppi negli ultimi 10 anni, pare che l'aria non circoli solo nei polmoni e che la democrazia non sia più un baluardo contro le dittature. Anzi, spesso ne è solo un prodromo.
Quindi torniamo al sorteggio.
Trecento persone, tra i 21 e i 50-55 anni che vengano sorteggiate tra le varie regioni e tra le varie fasce sociali (naturalemente con un occhio di riguardo per le fasce più povere) con un incarico di due anni durante i quali abbiano il diritto all'aspettativa per il lavoro.
Naturalmente ognuno potrà occuparsi, in sede legislativa, del campo nel quale lavora (anzi, talvolta un insegnante può avere più buon senso e migliori idee di un preside, tanto come un medico o un infermiere possono essere più utili di un primario e via così...).
Si potrebbe ipotizzare la creazione di una specie di Gerousia (o gherousia, non ricordo come si chiami) composta da uomini e donne che abbiano particolari meriti, titoli, conoscenze o esperienze e che abbiano tra i 50-55 e i 70 anni con il compito di vigilare sull'operato dell'assemblea parlamentare sorteggiata. Una sorta di senatori a vita ma si potrebbe proporre cariche quinquennali non rinnovabili per piu di due volte. A questo senato potrebbero accedere anche membri dell'assemblea particolarmente meritevoli eletti dall'assemblea stessa e per i quali varrebbe la pena di prolungare il "mandato" ma non per più di due volte.
Per coloro che abbiano compiuto il 70esimo anno il pensionamento obbligatorio.
Che dite?:-D
PS: Per chi fosse interessato oggi ho pubblicato altri due post. Uno lo trovate su Vitadastand e l'altro su Veronablog.
Che dite?:-D
PS: Per chi fosse interessato oggi ho pubblicato altri due post. Uno lo trovate su Vitadastand e l'altro su Veronablog.






che dico?
1- sei fissato!
2- meno pippe è meglio!
detto questo: non ho capito qual'è il succo del discorso...se "la democrazia è finita" o se "voglio andare in pensione a 70anni".
beh, la democrazia c'è...si è evoluta...e nel farlo è sparita...sul fatto che chi ci governa non ascolta la controparta è un dato di fatto (porto in esempio le critiche della Sx alla Dx quando ha fatto la legge elettorale...e poi la stessa Sx s'è comportato nello stesso modo quando è salita al potere...ossia, si parla parla ma poi non si discute...sia di qua che di là).
PS: sei veramente fissato...e secondo me, un calo dell'ascoltarsi/parlarsi è dovuto fortissimamente a questo...ossia all'anti-berlusconismo...sarà, ma noto sempre di più che la Sx non lavora per il popolo (come dovrebbe!), ma per ostacolare/fermare/eliminare Silvio...e questo non è bene...
PS2: meno pippe dai, tanto in pensione ci andrai se va bene verso gli 80anni...ma a qual punto sarai bello e pronto per entrare in una cassa...
PS3: ora di "tutta aria" "non ti ascolto nemmeno" "sempre le solite parole" "non hai capito una cippa" "bla bla bla".
Ti telefono e faccio prima...
C'avrei scommesso che non avresti capito. La pensione non centra nulla. Era solo per dire che un politico a 70 anni deve andare in pensione.
La democrazia era già agonizzante ma quello là le ha dato il colpo di grazia. E se non hai capito come e perchè dubito che lo capiresti ora.
Naturalmente, non avendo io parlato di soldi, finanziaria o tasse non mi aspettavo certo che tu capissi...
a mio avviso il politico dovrebbe ritirarsi prima di 60...poi inizia ad essere troppo vecchio per capire come var girare le cose...al max fare da consigliere(ma in casi eccezionali)...ma via prima...vedi il presidente della repubblica...mi sa che siamo l'unico stato ad avere sempre delle mummie...
emi, ripeto, siete fissati! concentrarsi su altro è difficile? immagino di sì, non sapreste che fare...l'unica cosa pensabile e attuabile è attaccare Silvio su tutti i fronti...c'è inquinamento? è colpa di Silvio...c'è Criminalità? è colpa di Silvio...c'è il petrolio alle stelle? è colpa di Silvio...c'è la Telecom che ha il monopolio sulla telefonia? è colpa di Silvio...c'è la nebbia? è colpa di Silvio...
insomma, se non ci fosse cosa fareste?
Non hai capito nulla, come al solito.
Di quello la ne avevo appena accennato ma ho parlato di tutt'altro.
Ma con te ho perso ogni speranza.
Non ho più parole.
non mi pare tu lo abbia so accennato...ne hai segnalato un link, lo hai accusato di aver demolito la democrazia...non mia pare aver solo accennato...comunque...
mi pare d'averti anche risposto: "a mio avviso il politico dovrebbe ritirarsi prima di 60...poi inizia ad essere troppo vecchio per capire come var girare le cose...al max fare da consigliere(ma in casi eccezionali)...ma via prima...vedi il presidente della repubblica...mi sa che siamo l'unico stato ad avere sempre delle mummie..."